Ruggero Vasari (Messina 1898-1968) pubblicò
questo testo teatrale nel 1925 con il titolo "L’angoscia
delle macchine" e fu rappresentato per la prima
volta a Parigi, all’Art and Action Theatre,
nel 1927.
Ruggero Vasari (1898-1968)
poeta futurista. "E' un leone che ruggisce? Una
locomotiva nera ed oro che si avventa nella notte?"
Ruggero Vasari, scriveva
Ivan Goll, ci dà queste due impressioni...
"è allo stesso tempo la fiera più
addomesticata e più dolce. Tuttavia non scatenate
il suo genio. Un nuovo essere vi apparirà:
una fiera di acciaio e di rame. Il modernismo italiano
ha creato in lui una forza patetica e tecnica allo
stesso tempo. Il leone si trasforma in dinamo, questo
è Ruggero Vasari."
Di Ruggero Vasari hanno
scritto critici italiani e stranieri, da Gino Gori
a Mario Verdone, da Balmenn Klahms a Gerhard Reinboth.
Ruggero Vasari è considerato l'espressione
poetica più alta del Futurismo.
Vasari
ha pubblicato le opere teatrali:
-> Tre Razzi Rossi;
-> La mascherata degli Impotenti;
-> L'Angoscia delle macchine;
-> Tung-ci - Raun.
-> La raccolta di poesie: Venere sul Capricorno;
->
Saggi di critica teatrale, d'arte e letteraria: Die
Italienische Dichtung der Gegenwart-Junges Italien-Flugmalerei-Wir
haben gewacht.
Opere
inedite:
-> L'Anticristo;
-> Prampolini;
-> Le sinfonie della metropoli;
-> La danza dei pinguini.
Le opere di Vasari sono state tradotte in più
lingue:
L'Angoscia delle macchine rappresentata la prima volta
a Parigi nel 1926 al teatro Art et Action con musiche
di Silvio Mix è stata tradotta in Tedesco,
Inglese, Russo, Francese e Giapponese; il Raun in
Tedesco.
Scultori come Prampolini, i pittori Depero, Balla,
Marasco, Pannaggi gli hanno dedicato sculture e quadri.
