Le
Feste a S. Lucia 
Numerose
sono le feste religiose che il popolo da molti secoli e
di generazione in generazione, tramanda in un misto di fede e di folklore,
tanto che sovente si fondono e diviene impercettibile la distinzione tra
sacro e profano.
L’EPIFANIA
Detta comunemente
"U Batticimu". Il 6 gennaio la processione ha inizio dalla chiesa
di S. Caterina e si snoda per le vie del paese. L’attrattiva peculiare
che caratterizza il sacro corteo è rappresentata da molti fanciulli
in pittoresco costume e con indosso oggetti preziosi.
Pastorelli, contadinelle, cacciatori, fornai
ect. recano frutta, cacciagione, conigli, colombe, uccelli, dolciumi.
fanciulle offrono biancheria e preziose coperte ricamate a mane.
S.
ANTONIO ABATE
Il giorno della festa (17 Gennaio) sin dalle prime
luci dell'alba la chiesetta si presenta gremita di fedeli che, perpetuando
la secolare tradizione portano via delle immaginette del Santo da apporre
nelle stalle a protezione degli animali o nelle case per scongiurare i
pericoli del fuoco. La domenica successiva ha luogo la processione.
CORPUS
DOMINI
In questa solennità la processione si avvia
dalla Cattedrale. Il Vescovo con indosso il ricco piviale bianco recante
l’artistico ostensorio prende posto sotto il baldacchino. Precede
il clero in paramenti sacri seguito da due fitte ali di fedeli. Lungo
il tragitto drappi e coperte preziose pendono, da balconi e davanzali
mentre fantasiose composizioni floreali abbelliscono le strade.
LA
MADONNA DELLA NEVE
E' la più antica,
popolare e solenne festa religiosa e risale ad un secolo prima alla fattura
della meravigliosa statua del GAGINI (1529). Difatti in aperta campagna,
in contrada delle Celle (come risulta da un manoscritto dell'Archivio
della Curia Vescovile) esisteva già una chiesa dedicata alla Madonna
della Neve. Da qui si è tramandata l’usanza di chiamarla
Madonna delle celle che col tempo venne confuso col nome di Madonna degli
Uccelli ("a Madonna a ceddi").
Il bellissimo simulacro viene esaltato dagli
studiosi e dagli intenditori d'arte.
Il Di Marzo così si esprime: "delicata
e bellissima opera del GAGINI, fra le più alte las ciateci dall'artista".
La festa solenne del 5 Agosto viene preceduta da un novenario. Il prospetto
del Castello viene sfarzosamente illuminato, il pendio del colle ("a
costa a Madonna") viene disseminato di luci multicolori. Nelle campagne
la sera si accendono dei falò, tradizione che si ricollega alla
devozione pagana nel nostro territorio della dea Lucina.
Nella mattinata del 5 Agosto molti fedeli
gremiscono il Santuario. Alle ore 10 Messa solenne celebrata dal Vescovo.
Il pomeriggio una bella statua lignea (copia
dell'originale) su un'artistica VARA infiorata viene portata in processione
con la partecipazione delle massime autorità civili e religiose
e con gran moltitudine di persone provenienti dai centri vicini. Molti
Luciesi fanno ritorno al paese natio e sul filo della memoria riaffiorano,
immagini, ricordi, si provano, sentimenti che lunghi anni di lontananza
non sono, riusciti a scalfire.
S.
BIAGIO
Il 3 febbraio in Cattedrale si festeggia solennemente
il compatrono. Un tempo la mattina presto i possessori di asini, muli
o cavalli conducevano le loro bestie per tre o più giri intorno
alla Cattedrale per invocare dal Santo la protezione. Dopo la Messa solenne
celebrata dal Vescovo intorno alle 11, ha inizio la processione. I fedeli
si accostano devotamente alla reliquia (un braccio d'argento con la mano,
dorata benedicente). Durante la giornata piccoli pani benedetti vengono
distribuiti in chiesa. Consumati devotamente serviranno a preservare la
gola dalle malattie.
S.
GIUSEPPE
Si festeggia il 19 Marzo nella medievale chiesa
dell'Annunziata. Viene portata in processione un'artistica statua lignea
del XVIII secolo. Al ritorno, dopo i tradizionali fuochi d'artificio,
la Messa solenne con numerosa partecipazione di popolo. Il giorno della
festa è tradizione in ogni casa preparare le "crespelle"
di S. Giuseppe.
VENERDI’
SANTO
Il Venerdì Santo si ripete una devozione
secolare suggestiva e commovente. Otto artistiche varette riccamente infiorate
sfilano per le vie principali accompagnate dalle meste note della banda
musicale. Chiude la processione il Vescovo che, sotto il baldacchino,
reca la preziosa reliquia della Croce. Sono da ammirare l’ordine,
la compostezza, la fede del popolo che con preghiere e canti rivive il
dramma della Croce. Molti bambini con costumi recanti i segni della Passione
sfilano accanto alle rispettive statue. particolare commozione suscitano
quelli vestiti da angioletti ricoperti di preziosi che accompagnano l’urna
del Gesù Morto.
FESTA
DELL’ASSUNTA
Il 15 Agosto, in contrada
Misericordia in una amena e graziosa chiesetta (1800) si festeggia la
Madonna Assunta.
Emozionante vedere gruppi di devoti a piedi
nudi recare fasci di odoroso basilico per lasciarlo in chiesa a disposizione
di quanti vorranno portare per devozione in famiglia.
FESTA
DELLA MADONNA DELLA PROVVIDENZA
La festa della Madonna
della Provvidenza ha luogo di domenica dopo il 15 Agosto in Contrada S.
Nicola in montagna. La vigilia della festa ha luogo la sagra del pane
caldo fra canti e balli popolari. Alle 17 si svolge la processione.
In segno di abbondanza ed auspicio di raccolto
copioso, lungo il suo percorso del grano viene gettato a piene mani. Non
meno caratteristica è la colazione a sacco all'ombra degli alberi
e nei pressi della chiesa si ha l’opportunità di ristorarsi
ad una fresca e limpida sorgente. Le casette di montagna che ospitano
per 1'occasione amici e conoscenti, si trasformano in piccole trattorie,
luogo ideale per gustare squisite carni al forno.
COMMEMORAZIONE
DI MONS. ANTONIO FRANCO
Mons. Antonio Franco,
patrizio napoletano, nominato Prelato di S. Lucia e Cappellano Maggiore
del Regno, fece il suo ingresso nella sede luciese il 18 Maggio del 1617.
Uomo di straordinaria virtù finì santamente di vivere, non
ancora 42 enne, il 2 settembre del 1626. Ed ogni anno proprio, il 2 settembre
una folla immensa si accalca in Cattedrale sin dalle prime ore del mattino.
Il Vescovo celebra la messa solenne per
ottenere la glorificazione del Servo di Dio (il popolo l’ha sempre
chiamato "Beato" ma tale non è ancora stato proclamato
dalla Chiesa) di cui è in corso il processo di beatificazione.
I fedeli si avvicendano con riverenza alla sua urna (posta nella cappella
di S. Lucia) che custodisce in mirabile stato di conservazione le sue
spoglie mortali.
FESTA
DI MARIA BAMBINA
L’8 settembre,
giorno della natività della Madonna, nella chiesetta agreste una
piccola statua di Maria viene portata in processione. Un'altra artistica
Madonnina in cera si può ammirare custodita in una teca di vetro.
FESTA DELLA PATRONA S. LUCIA
Il 13 dicembre sin
dalle prime ore del mattino la Cattedrale viene gremita da un'imponente
folla di fedeli che incessantemente rendono onore alla Santa protettrice
degli occhi.
Tale sentita devozione nel nostro centro
è antica di 900 anni, allorquando il Conte Ruggero nel 1094 dedicò
la chiesa alla Santa Siracusana.
Ed appunto nella splendida Cattedrale, ad
ulteriore riprova della devozione dei luciesi la Santa è variamente
raffigurata. La troviamo, splendida statua marmorea sull'altare della
Cappella di fondo, in un affresco sulla parete laterale della navata sinistra
mentre viene trascinata dai buoi sul luogo del martirio, in un altro affresco
al centro dell'arco trionfale; nella lunetta del portale marmoreo; nel
drappo settecentesco di velluto rosso, schienale del senato luciese.
Subito dopo la messa solenne celebrata dal
vescovo, intorno alle 11,30, ha inizio la processione con a capo le autorità
civili e religiose con la partecipazione di numerosi fedeli (molti per
voto a piedi nudi) recanti ceri.
Il giorno della festa in Piazza Duomo si
tiene la fiera.
FESTA
DEL S. NATALE
Il Natale a S. Lucia
si pub vivere ancora nella semplicità e genuinità delle
buone tradizioni. Caratteristiche sono le "cone" nicchie col
Bambinello decorosamente abbellite con agrumi, "spina pulici"
e luminarie collocate nelle diverse zone del paese e sotto le quali durante
il periodo della novena, un gruppo strumentale esegue le tradizionali
nenie natalizie. Si possono visitare numerosi presepi allestiti con tanta
cura, partecipare alle sfilate del presepe vivente lungo i caratteristici
vicoli medievali che si snodano dalla Cattedrale e la notte di Natale
scaldarsi in Piazza al grande falò ("u ZUCCU i NATALI")
in attesa di vedere passare la processione del Bambino Gesù.
SAGRA
DELLA RICOTTA
In Aprile - Maggio
è diventata ormai consuetudine la sagra della ricotta. Nella centralissima
Piazza Milite Ignoto gli allevatori luciesi, attenendosi scrupolosamente
ai metodi tradizionali, preparano la ricotta nei fumanti calderoni.
Segue la degustazione con l’ottimo
pane casereccio. I numerosi forestieri non si lasciano sfuggire l’occasione
di provare la bontà e la genuinità dei formaggi locali.
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